Coloriamo l’Antartico: un esempio di peer education per una nuova didattica delle scienze

La Sezione di Trieste del Museo Nazionale dell'Antartide, al fine di trovare e sperimentare nuove potenzialità formative ed educative, nel 2011 ha avviato con il Corso per tecnici dell'industria audiovisiva dell'IPSIA Galvani di Trieste, un'attività di Peer Education volta appunt...

Full description

Bibliographic Details
Main Authors: SALVI, Gianguido, PUGLIESE, NEVIO, PROTOPSALTI, IOANNA, Salvi C., Tosoni F., Carbone F., Lapel M., Pasin R., Ambrosi V., Campagnone E.
Other Authors: SISSA - Trieste, Salvi, Gianguido, Pugliese, Nevio, Salvi, C., Protopsalti, Ioanna, Tosoni, F., Carbone, F., Lapel, M., Pasin, R., Ambrosi, V., Campagnone, E.
Format: Conference Object
Language:Italian
English
Published: SISSA Trieste 2011
Subjects:
Online Access:http://hdl.handle.net/11368/2768137
Description
Summary:La Sezione di Trieste del Museo Nazionale dell'Antartide, al fine di trovare e sperimentare nuove potenzialità formative ed educative, nel 2011 ha avviato con il Corso per tecnici dell'industria audiovisiva dell'IPSIA Galvani di Trieste, un'attività di Peer Education volta appunto a sviluppare la crescita dello studente mediante lo sviluppo del senso critico, della coscienza di sé e della propria generazione. L'iniziativa dal titolo "Coloriamo l'AntARTico: un continente tutto bianco da di pingere", prevedeva il coinvolgimento di ragazzi delle scuole elementari e medie invitati a dipingere su grandi tele la loro idea del Polo Sud: pinguini, iceberg, distese di ghiaccio, tempeste di vento, aurore australi.